Via Capoprati, un progetto per Roma

Via Capoprati è oggi una stupenda passeggiata lungo il Tevere da ponte Milvio a Piazza Maresciallo Giardino, unisce i   Municipi XVII e  XX ed è anche sede di un tratto della pista ciclabile che arriva fino a Castel Giubileo. Dal 2004 ospita il capolinea nord della tratta centrale di navigazione del Tevere. Quando siamo arrivati con soci e volontari, la situazione era desolante (vedi Dieci anni di volontariato), non c'era l'illuminazione pubblica e nemmeno l'acqua potabile. Ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo restituito ai cittadini un posto bellissimo. C'è un problema storico: la pulizia della strada e del verde che la costeggia. Un po' le difficoltà di accesso alla strada, un po' le caratteristiche morfologiche, ( gli argini già di massima piena e intermedio costituiti da una scarpata in terra ricoperti da verde incolto, un canneto e alberi che non ne facilitano l'accesso) fanno si che difficilmente si vede al lavoro chi è preposto agli inteventi di manutenzione urbana. Grazie alla disponibilità delle strutture AMA territoriali, il tratto da Piazza maresciallo Giardino al ponte Duca d'Aosta, è tenuto ben pulito e la raccolta dei rifiuti, come anche della differenziata, puntualmente effettuate. Il tratto dal  ponte Duca d'Aosta a ponte Milvio, proprio per le difficoltà di accesso, è sempre stato curato meno.L'argine di cui sopra, come anche quello intermedio, non hanno mai visto un serio intervento di manutenzione straordinaria, almeno nel periodo di nostra presenza ormai decennale. Da qualche anno la pulizia della pista ciclabile è affidata alla Società Multiservizi, partecipata dal Comune di Roma, Via Capoprati (100 metri da Ponte Milvio verso ponte Duca d'Aosta sullo sfondo)
è strano che detta società pulisca solo la pista ciclabile e una fascia di un metro su entrambi i lati, mentre  il resto della strada e dell'argine no. L'aspetto più buffo è che non raccolgono le foglie cadute, si limitano a spostarle sull'argine di massima piena per mezzo di un potente soffiatore. Ovviamente, con il primo vento, le foglie tornano rigorosamente al loro posto.  Meno problematica è la manutenzione ordinaria della banchina di magra, quella a ridosso del Tevere (pulita con un intervento straordinario dall'ARDIS nel 2004), effettuata con una certa frequenza da una Cooperativa Sociale, la stessa si occupa del taglio del verde incolto, anche questa banchina  è diventata da qualche anno una stupenda passeggiata.

Proponiamo da tempo un serio intervento di riqualificazione dell'area che vogliamo esporre nel dettaglio.

Le Competenze: Ci troviamo in area di proprietà del Demanio ( Ministero Finanze). Titolare dell'intera area è l'ARDIS (Agenzia Regionale Difesa Suolo), Via Capoprati è in concessione al Comune di Roma, inclusa la pista ciclabile. Il Comune ha dunque l'onere della pulizia della strada e l'ARDIS degli argini.

Quali interventi sarebbero necessari e da parte di chi, per rivalutare l'intera area fluviale di Via Capoprati:

1) Manutenzione straordinaria di tutta l'area incluso il taglio del verde incolto sui due argini, intermedio e già di massima piena - ARDIS, AMA, Servizio Giardini e Multiservizi.
2) Intervento di nuova piantumazione di alberatura floreale sull'argine intermedio
3) Manutenzione ordinaria settimanale della strada - AMA e/o Multiservizi.
4) Manutenzione ordinaria mensile degli argini - ARDIS e/o AMA e/o Servizio Giardini
Come si può facilmente immaginare, non si tratta di investire grandi capitali, c'è solo bisogno di un po' di buona volontà. Ci auguriamo che questi suggerimenti siano accolti dai soggetti preposti.
L'area che costituisce oggi il Parco pubblico Capoprati è affidata direttamente dal Demanio a Legambiente attraverso una concessione - accordo di collaborazione e la manutenzione ordinaria è di nostra competenza e viene effettuata attraverso l'impegno costante dei nostri soci e volontari. Abbiamo utilizzato le strutture esistenti per farne la nostra sede. L'accesso al parco è gratuita dall'alba al tramonto. I cittadini e frequentatori occasionali possono testimoniare il nostro impegno e la qualità dei risultati.
Questa proposta è stata scritta nel 2004, invitando tutti gli enti interessati ad intervenire per riqualificare definitivamente l'intera area.
La piena del 28 novembre 2005

La piena di novembre 2005, sullo sfondo Ponte Milvio foto scattata dal "Belvedere"

Ponte Milvio

Ponte Milvio, una delle tante iniziative Legambiente per ripulire la banchina di magra

L'argine già di massima piena

L'argine di massima piena oggetto di intervento straordinario

Argine intermedio

L'argine intermedio, questi rifiuti sono stati tolti in occasione della nostra campagna Puliamo il Mondo (settembre 2008). Questo è l'intervento più impegnativo, ma possibile in tempi brevi con attrezzature adeguate. Se sono riusciti i soci e volontari utilizzando solo guanti e una carriola.....

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